Eccomi qui di nuovo a voi per parlare di un argomento assai spinoso,soprattutto di questi tempi. Il nemico di oggi, ma non solo di oggi per me,e' la Chiesa Cattolica romana. Potete ben comprendere come il periodo giubilare possa essere ghiotta occasione per i rappresentanti di Dio per rivangare gli antichi splendori. Andiamo con ordine e permettiamoci una concisa digressione storica. Durante l'alto medioevo, quello che va dalla caduta dell'impero romano di occidente alla caduta di quello d'oriente,grossomodo, la Chiesa si e' costituita come unico stato sopranazionale organizzato capillarmente attraverso i propri messi in tutto il globo terracqueo. Successivamente questa presenza ha generato consenso e quindi potere (chi non ricorda l'Enrico di Canossa, re di una delle più potenti nazioni di quel periodo, la Francia, che dovette chiedere scusa al papa di turno. Questo e' solo un esempio, se ne volete altri lasciate solo che mi documenti, la memoria non mi sostiene), potere che si e' radicato nelle
menti dei prelati più alti in grado. Sfortunatamente per loro gli eventi sono così cambiati che ora il potere della chiesa e' del tutto azzerato ed il consenso e' solo fittizio; quello che non cambia e' l'atteggiamento arrogante dei nostri preti. Mi corre l'obbligo di una precisazione, a questo punto: qui non si parla di quei parroci che combattono nei rioni contro l'ignoranza e l'indigenza, con pochi e scarni mezzi, qui si parla dalla struttura di potere di quella multinazionale d'affari chiamata Chiesa, quindi nulla a che fare con la fede, ma solo con soldi e potere. Ordine anche qui. Abbiamo lasciato i nostri ecclesiasti ad un mondo che non li calcola più, od assai poco. Ne hanno avuto brucianti prove giusto nell'ultimo ventennio, anche per causa di un certo Marco
Pannella, che con un paio di referendum (divorzio ed aborto) ha mostrato che i cattolici hanno l' odiosa abitudine di predicare bene, andando a messa od in piazza s. Pietro, ma razzolare assai male, entrambi i referendum hanno ricevuto amplissimi consensi, ben superori a quelli che avrebbero dovuto ricevere se i cattolici avessero votato secondo coscienza. Morale? Il consenso della Chiesa cattolica non c'e'. Senza consenso niente potere, e come si fa senza potere? Presto risolto, basta credere che il potere ci sia ancora e fare ricorso a quei fedeli intransigenti propri di ogni fede, condire il tutto con un po' di mass-media ed andare avanti con un occhio ai bilanci. Risultato di ciò? Radio Vaticana se ne sbatte della legge italiana e nemmeno si scomoda per fornire spiegazioni alle pecorelle che le domandano (12Volt/metro e la radio nel citofono, perché loro devono parlare al mondo), si fanno affari non proprio puliti (il cardinale Paul Marcinkus e' ancora a piede libero, e la santa sede ha intascato la mediazione quando l' Italia ha cercato di vendere due fregate all'Iraq), si fanno viaggi propagandistici in giro per il mondo spendendo quantità di denaro che potrebbero sfamare nazioni per mesi, si indicono giubilei paragonandoli a quello di Bonifacio
VIII, la figura forse più buia, marcia e corrotta di tutta la storia di Santa Romana Chiesa, e non e' poco. Ci ricordiamo tutte le iniziative anti abortiste fallite miseramente per mancanza di consenso? Ma la battaglia non e' finita. Per chi
ha letto il Corriere della Sera di Venerdì 21 Aprile, c'e' un educativo articolo (leggilo cliccando qui) su quanto e' successo a Bolzano, in un istituto femminile, ad opera di una"missionaria" che niente ha a che vedere con quelli che devono sopravvivere nei posti più remoti del globo aiutando e non convertendo le popolazioni locali. La tizia, per evitare epiteti più sconvenienti, si e' permessa di donare alle fanciullette bamboline rappresentanti feti assassinati dalla
pratica abortistica, ed ha preteso che le ragazze si impegnassero in una dichiarazione firmata di intenti per mantenere la propria verginità fino al matrimonio. Io ve la vendo come l'ho comprata dal giornale, ma se questo e'
vero, e' un fatto di eccezionale gravità. In primis le leggi dello stato si discutono nei modi e nelle sedi previste dalla costituzione; quindi non si da dell'assassino a chi abortisce, visto che in Italia l'aborto, nei limiti prescritti, non e' considerato assassinio. Giusto od ingiusto che sia, così
e'. In secundis, l'insegnamento deve essere scevro da idee e convincimenti personali, la cultura ha il pregio di forgiare la capacità di giudizio. Immagino che questo urti non poco il nostro clero, la capacità di giudizio del fedeli e la loro cultura han fatto si che alcuni pregiudizi su cui il potere ecclesiastico si basava venissero pubblicamente derisi. Io l'ho sperimentato direttamente su me, a Trieste. Sono stato incrociato da due figuri canadesi in impermeabile che mi si sono parati contro presentandosi come afferenti ad una setta cristiana, ed hanno cominciato a blaterare in pessimo italiano idiozie sulla nocività del libero arbitrio e sull'importanza di supinarsi alle leggi evangeliche. Non ho resistito alla tentazione di esprimere le mie opinioni in maniera un po' brusca, in inglese al primo ed in francese al secondo, tanto per non dar luogo a fraintendimenti, chiedendo inoltre loro di evitare di molestare i passanti con questo farneticare. Resta comunque il fatto che in merito all'incidente di Bolzano nessuno si e' mosso, se non i genitori delle fanciulle, i quali
rivendicano il sacrosanto diritto di educare i loro figli secondo il loro giudizio. Non si e' mossa la chiesa, biasimando l'eccesso di zelo di colei, non si e' mosso lo stato, per salvaguardare le strutture educative. Credo che da troppo tempo si sopporti in Italia il clero cattolico e questo suo
modo arrogante di porsi. Francamente ne auspico l'estinzione in tempi brevi ed il successivo oblio. La Chiesa ha debiti insanabili con il genere umano, di cui non può rispondere se non con l'estinzione. Ci ricordiamo di un signor Galileo, torturato per aver detto una cosa vera e dimostrata in mille
modi diversi; ci ricordiamo del tribunale della Santa Inquisizione, che ha fatto più morti di
Hitler; che dire del Santissimo re di Spagna, che ha azzerato intere culture in America del Sud. Basta con questi cattolici, essi hanno frainteso il perdono e la confessione; questi ammazzano, stuprano e violentano, poi chiedono scusa, e tutto finisce li. Francamente non ne posso più, un millennio di soprusi e' davvero troppo.
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