Vorrei dedicare questo sfogo, se così si può chiamare, all'altra metà del cielo, complemento indispensabile di noi uomini, o presunti tali, le donne. Mi sembra comunque doveroso un preambolo per meglio ambientare l'oggetto del contendere: ha destato molto scalpore la rubrica di Telemontecarlo dedicata ad argomenti hard visti dalla parte delle donne. Degno seguito di tale fondamentale trasmissione e' stato dato dal settimanale "L'Espresso", che il sottoscritto sfoglia con regolarità. In esso e' stato sviscerato l'argomento nella dovuta maniera ed e' stato contornato da una descrizione accurata del soggetto femminile che aderisce ai parametri dimostrati dalla trasmissione. Emerge un modello di donna determinata e decisa nella lotta sociale per affermarsi contro l'uomo ma al contempo fragile poiché in difetto di amore dal medesimo e con desiderio di maternità. La donna decisa seziona l'uomo che tenta di sedurla durante un'occasione di incontro, come potrebbe essere una cena od una mostra, lo esamina, lo soppesa e trae delle conclusioni. Mi vengono spontanee alcune considerazioni. La prima: come si può valutare una persona durante una cena o comunque in qualsiasi situazione in meno di un'ora? La tentazione di appoggiarsi ai luoghi comuni e' irresistibile; frasi del tipo "Questo vuole solo portarmi a letto" sono, immagino fra le più pensate. Che un uomo voglia fare l'amore con una donna mi sembra naturale, legittimo e prevedibile: la natura ha organizzato in tal modo le cose. Il testosterone purtroppo e' circa 25 volte più potente di qualunque estrogeno e pertanto la pulsione al sesso di qualunque uomo e' 25 volte maggiore di quella delle donne; ancora colpa della natura, perfida matrigna. Scopare non e' un' attività priva di un certo diletto, mi pare: perché privarsene, fatte salve le necessarie precauzioni? Perche' ogni volta che si invita a cena una ragazza si deve avere in testa il matrimonio od i figli? Ne consegue che spesso e volentieri le donne emancipate giudicano i maschietti alla luce dei consueti, facili, prevedibili parametri, senza per nulla curarsi di investigare la personalità che hanno di fronte; per loro l'interlocutore e' un uomo, non ha nome ne storia. Però l'uccello manca, ed allora
via con il primo che passa, magari conosciuto in Internet (io sono disponibile) cercando di fare sesso come lo fanno gli uomini, disconnesso dal sentimento. Chissà chi e' stato a dire che gli uomini, tutti, fanno sesso senza sentimento. Io personalmente non mi innamoro subito, stile colpo di fulmine, ho bisogno di una certa familiarità, non per questo uso le donne come valida alternativa alla mano. In ogni modo le donne emancipate sostengono che gli uomini fanno l'amore senza essere innamorati, e non capiscono come fanno. Effettivamente, anche per quanto mi riguarda, le due cose sono abbastanza distinte, ma non si escludono certo; con la persona amata il sesso e' un'altra cosa. Resta il fatto che le donne emancipate vivono questo contrasto struggente e ne parlano alla televisione. Porca puttana! Perché diavolo non se ne parla prima con il compagno; per quale motivo ci si deve conoscere attraverso un moderatore, chiunque esso sia; perché non si può parlare di queste cose magari la seconda sera che si esce insieme? No, non si può, si perde un vantaggio fondamentale del corteggiamento, dopo lui o lei capisce le vere intenzioni, e chissà cosa si mette in testa. Signori, qui e' assolutamente indispensabile maggiore spontaneità ed un po' di più fiducia per il prossimo, che spesso non e' un luogo comune, ma una persona con una propria dinamica, e magari anche bella. Tornando per un attimo alla natura; essa fin dall'inizio ha diviso i ruoli fra uomo e donna. Non fraintendetemi, non penso assolutamente che le donne siano inferiori agli uomini, ne che non possano fare molte delle attività che gli uomini fanno, ma credo fermamente che uomo e donna siano diversi. Alcune attività svolte dagli uomini non possono essere svolte dalle donne:
queste attività di norma richiedono grossi sforzi fisici, non intellettivi. E' un fatto che le prestazioni atletiche degli uomini siano migliori di quelle delle donne; questo non vuol dire che una donna non possa vincere il premio nobel od essere un ottimo presidente della repubblica (viste le prove degli uomini penso proprio che una donna non farebbe alcuna fatica a risultare migliore). Quindi occhio ai ruoli: alla donna, volente o nolente, e' stato delegato il compito di mantenere in circolazione la razza umana, fornendola di nuovi individui; ed
e' stata dotata di istinti atti allo scopo molto potenti. Ricordiamoci che e' molto difficile sovvertire l'ordine naturale. In conclusione, pretendo che ci si parli di più, faccia a faccia, e non attraverso la televisione, in forma differita.
Spero che se qualche donna leggerà mai queste righe, abbia desiderio di scrivermi per dirmi come la pensa.
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