Cari amici vicini e lontani rieccomi. Sentivate la mancanza? Probabilmente no, ma fa lo stesso. Ritorno dopo lungo silenzio e dopo un periodo pregno di eventi degni di nota e di riflessione. Passato il tempo in cui molti idioti parlavano a sproposito, ed avendo io avuto il buongusto di essermi astenuto da tale strame, ma non mancandomene certo le qualità, ho ritenuto che ora toccasse a me dire un po’ di cazzate. E, come vi ho detto, gli eventi mi hanno dato numerosissimi spunti. Non andrò per ordine, ma in maniera disarticolata e disgiunta, bandiera del Fuorissimo-pensiero (modesto nevvero?). Vi chiederete ora quali eventi possano aver mai colpito un bersaglio non certo facile come il minutissimo ma volatile cervello di chi vi scrive; ebbene, uno stuolo. Ma ve li elenco.
Il molleggiato. Un mito! Ha deciso di creare uno show faraonico pagato con il canone per insegnare alla gente a vivere, e glielo hanno lasciato fare, l’hanno pure sostenuto. Ragazzi, un mito. Ditemi chi può far tanto, abbindolare un’azienda intera, la RAI. Ed il titolo, azzeccatissimo! Non so se voi eravate interessati alle restanti, ma dopo le cazzate che ho sentito io, francamente non avevo molta voglia di chiedere il saldo. Assolutamente pazzesco. Non ci sono commenti, se non sperare che la sua caduta portasse alla necessità di un trapianto. Celentano secondo me è il primo donatore di cervello; infatti se glielo levi non cambia niente. Lo so, bisognerebbe trovarlo prima, direte voi. Io personalmente penso che ci sia, ma non sia collegato. Pensate, un bel cervello nuovo fiammante, mai usato. Mi darete dello scemo, voi disillusi, il marpione l'ha fatto per incrementare l’audience, e ti mona che scrivi non fai che fare il suo gioco. Certo, è possibile, ma che dire allora di quella moltitudine di aziende e persone che lavorano con la RAI pur essendo aziende private, quindi dotate di fini menti e cervelli competitivi? Questa gente fa associare il proprio nome a Celentano, e pensa che sia una buona idea. Solo una cosa da fare: boicottaggio a tutto e tutti, per non rivedere più i nostri soldi spesi così.
I talebani. Hanno abbattuto un monumento vecchio di secoli, frutto dell’ingegno e della fatica, non di rado della morte, di migliaia di esseri umani. Cosa hanno fatto loro? Raso al suolo perché rappresentava ideali non più di moda. Cancellato lo sforzo ed il dolore di migliaia di persone rimasto vivo per secoli. Non contenti, fanno vivere i loro fratelli negli stenti imponendo la loro legge con le armi. Il dolore non ha alcun valore per costoro. Se a loro piace così a me no. Amerei veder sistemato intorno a quel paese un bel muro con la tensione e le mitragliatrici, per non permettere che nessuno ne esca finché non si sia aggiornato sul valore della vita umana. Sarei proprio curioso di sapere se il Corano predica proprio questo. Ancora una volta, come già disse Dante (storia nuova di appena sette secoli) Chiesa e politica non devono stare insieme.
Striscia la notizia. Fonte inesauribile. Hanno fatto però questa volta qualcosa di molto insolito: hanno fatto vedere come si manomette un servizio per ottenere un effetto voluto. Riprese saggiamente montate, stacchi sapientemente collocati danno tutta un’altra impressione. Ma non sa questa gente che i trucchi del mestiere non si svelano? Hanno loro mai visto maghi svelare i loro trucchi? E adesso che ci avete mostrato come si mistifica la realtà, come facciamo noi a farci abbindolare dai telegiornali? O no. Ardua sentenza. Questi gentiluomini mi hanno fatto vedere alcuni trucchi, ed io non credo più nei servizi, di qualunque parte. Con ottima probabilità i giornalisti della carta stampata hanno trucchi simili. E allora, come ci informiamo? O forse travolti dallo sdegno, non ci informiamo e così la piantiamo di interferire con la nostra volontà di popolo nei disegni di chi ci guida, per definizione illuminato? Attendo suggerimenti.
La contessa Vacca Agusta. Niente da dire, se non che è morta. Tutto il seguito che i nostri informatori ci hanno propinato con eccessiva dovizia di particolari, quasi fino alla nausea, non merita di essere riportato. Telegiornali non hanno parlato d’altro per settimane intere. Nel mondo non è successo niente di così rilevante, che periodo aureo! Hanno ritenuto che fossimo assai più interessati al repertorio di meschinità messe in essere dai contendenti che alle vicende umane del pianeta. Un bell’ attestato di stima. La terra dei cachi.
Le antenne di radio vaticana. Le mie idee in materia sono ormai risapute. Non mi dilungherò sull’argomento privando così il livore cattolico di un canale di sfogo, farò solo presente che la legge si rispetta, così come Gesù si aspetta che si rispetti la sua, e soprattutto non si nuoce alla gente per fini politici.
Le Ferrovie dello Stato o Trenitalia, che dir si voglia. Pochi giorni fa ero a Milano e volevo tornare a casa. Ebbene, il treno per Venezia delle 15.05, intercity, è partito con più di un’ora di ritardo, mentre quello delle 16.05, partito puntuale, era senza condizionamento. Bello chiuso e pieno come un uovo. Un viaggio da sogno. Ciccherei sulla testa di quella gente con un maglio da demolizione.
I carabinieri. La benemerita vicino a casa mia. Succede questo: un branco di giovincelli dopo un pomeriggio in discoteca deliberano di prendere il treno per tornare a casa. Fanno bene, dato che hanno bevuto e fumato l’impossibile; peccato ritengano passatempo interessante distruggere la stazione, che è incustodita. Sfasciano l’obliteratrice, tirano sassi ai vetri, e via dicendo. Informati i carabinieri ne ottengo, per tutta risposta: “Quando li vede, ci telefoni che veniamo subito”. Il tutto succede sempre di Domenica alla stessa ora, dico loro. Non cambiano punto di vista, “basta che ci telefoni”. “E voi fare un giro per di lì a quell’ora?”. Silenzio. E pensare che questi sono colleghi di quelli che rischiano la pelle nelle scorte, ad arrestare i mafiosi. Questi qui invece prima di muovere il culo deve scoppiare la guerra. Il cittadino ancora una volta fonte di fastidio per le forze dell’ordine perché costretto a non farsi giustizia. Tra le altre ho anche questa alternativa: i gentiluomini, oltrechè minorati sono anche minorenni, così se mi menano, dato che di solito sono una decina, loro si beccano una paternale, ma leggera, dai carabinieri che sono occupatissimi; se ne meno qualcuno io allora vado in galera per aver aggredito un minorenne. E nel frattempo Trenitalia, punto preoccupata, ripara l’obliteratrice tramite l’appaltatore di fiducia il quale, non ingrato, si ricorda poi del proprio benefattore, e coglie l’occasione di alzare i prezzi in forza del regime di monopolio e delle aumentate spese. Questi idioti, oltrechè baloccarsi in uno stupido passatempo, fanno il gioco di ruba i soldi pubblici. Con buona pace delle forze dell’ordine.
Come vedete gli spunti per sacramentare ci sono, così come quelli per mantenere il cervello oliato e ben in servizio.
Il Santo
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