Ho
capitato una notiziola interessante nel TG2 del Giovedì 3 Agosto 2000;
si diceva che gli aerei militare americani sono autorizzati a compiere
voli di addestramento sul territorio italiano, quindi non sono passibili
di denuncia in quanto sono qui per difenderci da eventuali aggressioni o
cose del genere (mi si passi la superficialità nel riportare la
notizia, ma la bile che mi e' venuta non mi ha permesso di mantenermi
concentrato sull'esposizione). Mi si permetta di dividere la questione
in due parti: la prima, se sia giusto o meno che aerei americani stiano
sul territorio italiano per difenderci, nel caso in cui ne avessimo
bisogno; la seconda, sul merito di ciò che quei gentiluomini fanno per
difenderci.
La prima questione e'assai delicata e credo vada ben oltre gli scopi di
questo sito, personalmente posso dire che per ora non mi sento affatto
in pericolo e che questi gentiluomini non hanno ragione di volarmi sopra
la testa facendo quel che gli pare; resta però il fatto che quella
volta che ne avessimo bisogno, sarebbe meglio che costoro ci fossero nel
pieno delle loro capacità. Un po' come l'assicurazione della macchina,
la paghi nella speranza di non averne bisogno. Ovviamente la faccenda
non e' così facilmente liquidabile, ma mi si consenta di farlo, non
voglio ospitare un forum politico per discorrere di scelte compiute in
periodi ben diversi da questo.
La seconda questione e'invece assai più interessante, anche perché non
e' strettamente attinente con la prima. Poniamo dunque che questi
signori debbano star qui ad esercitarsi per difenderci in maniera tale
che, qualora ne avessimo bisogno, si scaglino contro il nemico e lo
azzerino prima ancora che ci svegli con le sue bombe. Trovo
assolutamente insostenibile che questi top gun possano volare
indisturbati a bassa quota facendosi beffe della gente che gli vive (e
gli muore) di sotto. Il cittadino italiano non può impedire che questi
specialisti si preparino per assolvere la loro funzione, deve sperare
che qualche cattiva funivia non si metta davanti agli innocenti
aerei dello zio Sam, perché e' giusto che gli aerei siano li, anche a
dispetto della funivia che li vuole ostacolare. Non e' propaganda
antiamericana, non mi interessa farne in questa sede, e' che mi da un
fastidio matto che questi signori siano sopra la legge degli uomini e di
Dio. Abbiamo sancito ufficialmente che questi signori possono volare a
bassa quota senza nessuna precauzione, eseguendo manovre rischiose (non
volano mica con un piper, sono aerei da guerra, per Dio! Non e' che poi
in conflitto devi andare a spasso, devi fare manovre rischiose) al punto
di tagliare funi delle cabinovie; se poi qualcuno ci resta, pazienza,
questo e' il prezzo da pagare. speriamo che un giorno l'artiglieria non
decida di fare esercitazioni un po' più realistiche; basta poligono,
sai che noia sempre le solite sagome, attacchiamo un paese vero, con la
gente. Sai che ridere, mica se l'aspettano! Tutte le forze armate
compiono esercitazioni in poligoni, zone circoscritte in cui si cerca di
minimizzare il rischio di ammazzare gente che non c'entra; ma pare che
l'aviazione USA sia superiore a questa norma, loro si devono esercitare
sul vero campo di battaglia. Secondo me diamo i numeri. Insisto,
speriamo che non comincino con i tiri di artiglieria. Personalmente
adoro sciare, e vi confesso che non mi piace molto prendere una
cabinovia con la prospettiva che chi mi deve difendere, un
professionista lautamente pagato ed addestrato alla guida di un velivolo
avanzatissimo (ha tranciato una corda di acciaio come fosse burro senza
nemmeno perdere i piani di coda), scommetta una birra se riesce a
scansarmi o meno. Pensa se perde; pazienza, si prova con la prossima. Il
professionista continuerà a volare perché così ha deciso la giustizia
italiana, continuerà a circolare perché così ha deciso la giustizia
americana; il sottoscritto chiederà una birra a san Pietro se gli e'
toccato in sorte il paradiso (difficile), oppure un condizionatore a
Lucifero se gli e' toccato l'inferno. se questo non e' sport estremo,
ditemelo voi. Al momento la situazione e' questa, i gentiluomini
continueranno a volare, perché così e' giusto che sia; speriamo che i
gestori italiani, attenti alla soddisfazione dei clienti più dei
politici, spostino le funivie per la prossima stagione sciistica. buona
fortuna a tutti gli sciatori, ne abbiamo bisogno. E pensare che magari
ci basterebbe che volassero in una zona sgombra; ma se si calano le
brache, bisogna farlo fino in fondo.
|